Tag: Riflessioni RSS Mostra/nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Denny 15:09 il 20 September 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: Riflessioni,   

    La rotta della vita 

    Ci sono momenti in cui ti accorgi di essere come una nave, in mezzo al mare, in balìa del vento e delle onde; sali in cima all’albero maestro e intorno a te non vedi nulla, soltanto onde gigantesche che ti stanno trascinando lontano da tutto quello in cui avevi creduto fino ad ora..
    In questi momenti la tua idea di stabilità è un concetto relativo, una speranza vana, che si dissolve come i pezzettini di una lettera strappata in una giornata ventosa..

    Non sai cosa fare, sei preda dei tuoi stessi pensieri, delle paure che ti assalgono quando meno te lo aspetti, del vento che forse ha già deciso la tua rotta nel mare della vita..

    Poi, come un lampo che illumina per un istante la tua nave, vedi il timone, e capisci che il compito di dirigerla spetta solamente a te, e che nonostante le onde e il vento puoi avere ancora una possibilità di cavartela in quella tempesta..

    Afferri il timone, e con tutta la tua forza inizi a dirigere la tua nave in modo da evitare le onde peggiori, seguendo il vento, anche se non sai dove ti stia portando..

    ..e con il tempo scopri di avere una completa padronanza delle onde, le sai affrontare, le sai evitare quando serve, le guardi dall’alto verso il basso consapevole della tua superiorità su di loro, ma dentro di te sai di essere ancora insoddisfatto..

    ..si tratta del vento: fino ad ora ti ha portato dove ha voluto lui, ma è ora di cambiare; cambi le vele, fai qualche ritocco alla tua nave, e inizi ad affrontare anche lui, dapprima con moderazione, poi sempre più deciso a spingerti oltre, a dare una direzione precisa alla tua nave.

    Passa un altro pò di tempo e i risultati sperati si fanno vedere: hai una rotta tua, una buona nave e una grande abilità nel saper prendere le onde; sei soddisfatto di questa situazione, ma come tutte le cose, non è destinata a durare..

    Tutto ad un tratto scopri che il vento si è fermato, e tu ti ritrovi fermo in mezzo al mare; le onde, senza il vento ad alimentarle, sono inesistenti; e la tua nave è immobile, senza rotte da seguire..

    ..ti accorgi che ti manca ancora qualcosa, qualcosa da cui sei scappato per tutto il tempo, qualcosa che prima ti spaventava, ma di cui ora senti la mancanza come se fosse una parte di te che ti è stata tolta..

    ..senti il desiderio di voler affrontare una nuova tempesta, nuovi stimoli per andare avanti con la tua nave, per avere ancora qualcosa in cui sperare e con cui rimetterti in gioco, perché è la tua natura, la natura di tutti gli uomini;

    ..e questa tempesta arriva quando meno te l’aspetti, per metterti nuovamente alla prova, a vedere se saprai superare anche questa volta le difficoltà che ti manderà incontro, ma tu, con la tua convinzione maturata nel tempo di saper affrontare onde e venti, pecchi di presunzione: pensi di riuscire a piegare al tuo volere quella tempesta, ma non ti accorgi che lentamente la tua nave sta affondando, che lei sta prendendo il controllo su di te e sulla tua nave, e tu non puoi fare niente per impedirlo, se non andare avanti nella speranza che si calmi il vento, e che le onde non prendano il sopravvento..

    ..ma se alzi la testa e ti guardi intorno scopri che in una tempesta simile ci siete in tanti..alcuni ne sono usciti sconfitti, con la nave distrutta, altri vittoriosi, ma in ogni caso l’avete affrontata tutti almeno una volta..

    Questo però non ti consola affatto, desideri solamente uscire da questa nuova tempesta, pur sapendo che un giorno ti mancherà, sapendo che era da tempo che l’aspettavi, che aspettavi di essere messo alla prova e di superare tutto brillantemente;

    ma ora sei tu, con la tua nave, solo in mezzo al mare, nuovamente in balia del vento e delle onde, e non ce la fai più a resistere; vorresti mollare tutto e tornare sulla terraferma, ma non puoi, perchè non esistono magie, non esistono vie di fuga, per arrivare dove desideri dovrai affrontare altre tempeste, altri periodi di mare piatto, altre giornate di vento favorevole..

    Allora capisci che rischi di diventare tu stesso parte di quella tempesta, parte di quel “tutto” che ti circondava, in cui non ti sei mai riconosciuto..

    ..e inizi a riflettere se sia meglio lasciarsi trascinare da quella tempesta, o cercare di uscirne nuovamente distrutti, per ricominciare tutto da capo..

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
    • Alex Carpentieri 09:10 il 22 settembre 2008 Permalink | Rispondi

      Le tempeste non finiranno mai, ma la tempesta, quella attuale, si.

  • Denny 18:08 il 22 July 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: , delinquenza, Riflessioni, , target   

    Sono senza parole 

    Piccola riflessione personale

    Tratto da: La Stampa

    Chiede a tre giovani di spostarsi dalla sua auto, accoltellato a morte

    (…)

    Il giovane è stato trovato in un lago di sangue, dopo aver ricevuto diverse coltellate da un coetaneo che, insieme ad altri due, era appoggiato alla sua auto, parcheggiata in (…). La vittima, che si era allontanata dall’automobile per una passeggiata con la sua fidanzata, al ritorno ha trovato i tre appoggiati all’Audi TT di proprietà della ragazza.
    Ha quindi chiesto al gruppo di spostarsi per poter andare via e da qui è nato un diverbio che è sfociato nella tragedia. Al giovane sono giunte diverse coltellate che gli hanno procurato una fortissima emorragia. Il ragazzo è morto a bordo dell’ambulanza, lungo il tragitto verso l’ospedale (…)


    Io penso
    : questa gente si merita ben più di qualche anno in galera, sarebbe una cosa troppo buona per loro finire solamente in carcere..
    Tra l’altro mi ricorda un fatto successo anni fa all’uscita del Target..vero Ferre?

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
    • Davide 12:00 il 24 luglio 2008 Permalink | Rispondi

      Eheh…la coltellata io ero riuscito ad evitarla e poi le mie ottime doti di 100metrista mi hanno aiutato ;)

  • Denny 09:37 il 7 May 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: , , , , , Riflessioni, ,   

    Estensione al primo enunciato 

    Ogni domanda troverà una risposta miei cari discepoli..questo è solo l’inizio della mia bibbia informatica..
    Ogni domanda riguardante l’universo troverà una soluzione!

    Un processo può ucciderne un altro (basta vedere gli omicidi che spesso ci sono), ma se viene identificato è processato dal gestore di processi..

    Gli zombie sono solamente processi che non hanno uno scopo nella vita se non quello di rompere le palle e appesantire il sistema, e anche per questo caso avrei degli esempi (me compreso).. :D

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
    • Matteo 12:20 il 7 maggio 2008 Permalink | Rispondi

      Io ne scriverei una teoria formale e la scriverei in latex :D

  • Denny 13:12 il 6 May 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: classi, , , , , , Riflessioni, ,   

    Enunciato sulla struttura dell’universo 

    Ieri sera, durante la mia “seduta introspettiva giornaliera” (ero in bagno..ndr), ho avuto l’illuminazione informatica, ho dedotto la risposta alla millenaria domanda dell’umanità: “Chi siamo? Da dove veniamo?”

    La risposta è più semplice di quanto pensate, ed è sempre stata alla portata di ogni programmatore che abbia un minimo di infarinatura sulla programmazione ad oggetti:

    Ogni essere umano è un’estensione della classe base uomo, supporta l’ereditarietà tra classi derivate e ha un ciclo di vita del thread che in media dura sugli 80 anni, anche se dipende molto dall’ambiente di sviluppo, dalle variabili introdotte nell’inizializzazione e dagli sviluppi del thread.

    Il pianeta terra è un sistema operativo multithread che interagisce attivamente con altri sistemi operativi (gli altri pianeti dell’universo).

    Tutti questi sistemi operativi si trovano all’interno di una computer farm chiamata “Universo”

    Dichiaro il ragionamento soprastante come il “Primo enunciato di Denny sulla struttura dell’universo in ambito informatico”.

    Quando diventerò famoso queste frasi avranno un valore immenso!

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
  • Denny 19:05 il 24 January 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: , , Riflessioni,   

    Ormai è fatta! 

    I tanto annunciati cambiamenti sono arrivati, portandosi dietro una ventata di novità!

    Da lunedì cambierò lavoro, e inizierò a far danni in una ditta di Saluzzo, la EdiSoft.

    Non è stato semplice andarsene da qui: c’era gente simpatica, trasferte interessanti (anche pesanti però) e un ambiente di lavoro tranquillo..
    Però, come vi ho detto, ho deciso di cambiare..gli impegni lontano da casa iniziavano a farsi troppo fitti e impegnativi, e le entrate economiche straordinarie (i soldi del Peter Pan al fine settimana, per intenderci), si riducevano drasticamente, in quanto i fine settimana li trascorrevo in trasferta..

    Facendo vari ragionamenti tra me e me stesso, sono giunto alla conclusione che così non potevo andare avanti, e, complice una proposta di assunzione da questa ditta di Saluzzo, ho deciso di licenziarmi, per dedicarmi alla programmazione di un software gestionale per sale giochi (così mi han detto), in .NET, da sempre il linguaggio di programmazione che preferisco..

    Come si dice in questi momenti: “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa che cosa lascia ma non sa quello che trova”
    E io mi sento un pò così, curioso di vedere come sarà il nuovo lavoro, ed entusiasta (al maschile si scrive “entusiasto”??) per questa scelta che ho fatto, nella speranza che si riveli una scelta azzeccata..

    Vi lascio con una citazione che mi ispira particolarmente in questo periodo:
    “Se non credi in te stesso, nessuno lo farà.” (Kobe Bryant)

    Ciao a tutti!

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
    • Alex Carpentieri 19:33 il 24 gennaio 2008 Permalink | Rispondi

      Cazzo Denny in culo alla balena….chissà che puzza

    • Davide 20:08 il 25 gennaio 2008 Permalink | Rispondi

      In bocca al lupo per la tua nuova esperienza..cambi sport, da ciclismo, sci e atletica passi al bowling ma rimani sempre in quel contesto..:)ora però devi imparare anche a giocarci a bowling..qualche sera dobbiamo fare una sfida tra informatici:)

  • Denny 15:10 il 13 November 2007 Permalink | Rispondi
    Tag: , Riflessioni   

    La fede come parassita del cervello 

    Concordo pienamente con questo articolo..leggete che è interessante!

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
  • Denny 13:37 il 8 October 2007 Permalink | Rispondi
    Tag: gattaca, , Riflessioni,   

    Creare la vita – Parte 2 – La realtà 

    “Evento storico per la genetica. Il biologo americano Craig Venter è riuscito a realizzare in laboratorio un cromosoma di sintesi, primo passo verso la possibile creazione di una forma di vita artificiale. La notizia è stata diffusa dal quotidiano britannico Guardian. “Si tratta di un passo filosofico importante nella storia delle nostre specie”, ha spiegato lo scienziato considerato uno dei pionieri del sequenziamento del genoma umano.

    L’annuncio ufficiale della scoperta potrebbe arrivare già lunedì, nel corso dell’assemblea dell’istituto del biologo a San Diego, in California, ma nel frattempo alcuni dettagli sulla inedita sintesi cromosomica sono stati già anticipati dal diretto interessato. “Stiamo passando dalla lettura del codice genetico alla capacità di scriverlo. Ciò ci dà la possibilità ipotetica di fare cose che non avevamo mai pensato prima”, ha spiegato Venter.” (fonte: TG Com)

    Avete mai visto il film GATTACA?

    Bene..stamattina girovagando per Google News mi sono imbattuto in questa notizia, che verrà resa ufficiale forse nei prossimi giorni su qualche rivista scientifica..

    Cioè..sono riusciti a realizzare un cromosoma!

    Il primo passo verso la creazione di uomini perfetti, senza problemi genetici..

    E pensare che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza!

    Google ReaderGoogle GmailGoogle BookmarksFacebookTwitterShare
     
    • Davide 12:49 il 14 ottobre 2007 Permalink | Rispondi

      Ora non vorrei sembrare quello che va controcorente(con una “r” sola alla romana;p)…ma secondo me è un male questa cosa..Bè forse se venisse usate solamente per correggere le predisposizioni genetiche alle malattie non sarebbe poi così male…ma si sa come siamo noi umani..qualche pazzo c’è sempre..

c
crea un nuovo articolo
j
articolo/commento successivo
k
articolo/commento precedente
r
rispondi
e
modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
vai in alto
l
vai al login
h
mostra/nascondi aiuto
shift + esc
cancella