feb 23 2010

Sta arrivando l’estate

Tag: , , , , , Denny @ 22:49

Sta arrivando l’estate
nel chiarore del cielo alle sei di sera
dietro le gocce di neve sciolta che cadono dalle grondaie
nel calore di un sabato pomeriggio
dietro il sole del mattino che brilla sulle rotaie
nella voglia di vita che ti senti addosso
nell’entusiasmo che accompagna le tue giornate.

Ufficialmente è ancora inverno, lo sarà ancora per un mesetto
ma la sensazione è quella di sentire un rumore di fondo
un urlo lontano che annuncia l’imminente arrivo della bella stagione
il corpo e la mente iniziano a risvegliarsi
la voglia di fare ritorna come un boomerang lanciato in un piovoso autunno
le proposte di passeggiate, escursioni e gite iniziano a bussare alla porta
e la mente inizia a viaggiare senza sosta
visualizzando idee e speranze sullo sfondo di un’estate in arrivo..

Non importa se le proposte andranno tutte a buon fine
o se le idee resteranno soltanto idee
l’importante è questa sensazione di felicità interiore
questa voglia di estate che ti si incolla sulla pelle
e che non se ne va più via
nemmeno con le piogge primaverili.

Sensazione di invincibilità.


feb 12 2010

Riflessioni di un ventiquattrenne


Ci sono momenti in cui la tua vita ti piomba davanti di colpo, arriva all’improvviso, e in quei momenti senti sulle spalle uno sconforto che non sai spiegare.
Vivi nella fase più felice della tua vita, ma alcune volte senti comunque una tristezza profonda nell’anima; ti giri indietro, e vedi che i tuoi 24 anni sono passati in pochi secondi, rivivi con il pensiero una moltitudine di scene e di situazioni, sfogliando rapidamente l’album dei tuoi ricordi e soffermandoti pochi secondi sulle “foto” che ti compaiono davanti.
Ti rivedi giovane e spensierato, un semplice bimbo con tanti sogni e tante speranze, che avrebbe voluto diventare uno scienziato e inventare qualcosa di importante per l’umanità, oppure un grande esploratore che viaggia per il mondo, o addirittura un astronauta che va a vivere sulla luna..
Poi in un batter d’occhio ti accorgi di aver già finito le medie e addirittura le superiori da cinque anni, pensi al ragazzo che eri, alle speranze che avevi, e a quelle che sei riuscito a realizzare..
Hai un lavoro, una casa in cui vivere..sei circondato da un discreto numero di persone che ti vogliono bene e non hai particolari difficoltà nella vita, per cui non ci sarebbe nessun motivo per lamentarsi…..

…ma…

…vivi in una fase della vita in cui il futuro un pò ti fa paura, non hai certezze lavorative o economiche di lunga durata, perché si sa che “nella vita può succedere di tutto”, soprattutto in questi tempi. Vivi una vita molto meccanica: lavori dal lunedì al venerdì, esci nel weekend e poi ricominci una nuova settimana dall’inizio..per fortuna ti restano ancora alcune cose che ti distraggono dal pensare di essere caduto in un circolo senza fine e trovi gran parte della forza proprio da queste cose..

A volte fai delle domande alla vita, e noti che queste domande si fanno attendere come bottiglie lanciate in mare: devono attraversarlo, incontrare chi ha le risposte, e poi tornare indietro, sperando che durante il viaggio la bottiglia non affondi..
L’unica cosa che ti resta da fare è sederti sulla spiaggia della vita e aspettare, guardando l’orizzonte in attesa di vedere una bottiglia avvicinarsi..
Ma la vita è spesso muta, ti fa attendere le risposte fino a quando non le hai trovate dentro di te, e a quel punto resta in silenzio ad annuirti con fare solenne, come per dire “finalmente ci sei arrivato”..
Se dovessi dare un titolo a questa fase della mia vita le darei “attesa”, attesa di risposte, attesa di vedere come sarò tra qualche tempo, se avrò lo stesso lavoro, gli stessi pensieri, le stesse persone accanto..forse è solo curiosità, ma forse è anche un pò di paura, in ogni caso non perderò il coraggio, perché la vita tende a scoraggiarci il più possibile per vedere se siamo abbastanza resistenti, prima di concederci ciò che desideriamo..

Mi auto-auguro un buon compleanno con una pacca sulla spalla e un minuto di silenzio prima di andare a dormire..il futuro inizia sempre tra un secondo..in ogni istante è così, quindi i cambiamenti possono iniziare solo quando lo volete voi..rifletteteci..


ott 24 2009

In caso di necessità..

Tag: , , Denny @ 16:50

Ho appena letto un post veramente sensazionale..esiste un sito che permette di inviare delle e-mail con le ultime volontà di chi le invia in caso di dipartita prematura di quest’ultimo.. Nel form di registrazione è specificato “Grazie per la registrazione. Speriamo che tu non abbia mai bisogno del nostro servizio (ma lo userai)“..vi do un consiglio, date una bella toccatina ai gioielli di famiglia ci vuole prima di registrarvi! (io non l’ho fatto, chi di voi ha il coraggio?)

Fonte: Geekissimo


ott 24 2009

Le pagine della vita

Tag: , , , , Denny @ 0:25

La vita è come un libro nel quale la trama si sussegue regolare, sei fermo ad un capitolo da diverso tempo, perché lo trovi pesante e difficile da superare. Poi però leggi una piccola frase, poche semplici parole che cambiano per sempre la trama di quel libro. Magari sul momento non te ne accorgi, ma ripensandoci più avanti noti che quella frase è stata il punto di svolta.

…continua a leggere “Le pagine della vita”…


ott 11 2009

Roberto Benigni – Innamoratevi


Video di “Innamoratevi”, monologo tratto da “La tigre e la neve” film di Roberto Benigni. Un’idea di Maurizio Rossato con la musica di Gabor Lesko.

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apr 24 2009

I Believe I Can Fly


..a volte nella vita ti ritrovi ad un bivio costretto a dover scegliere obbligatoriamente una strada..senza la possibilità di tornare sui tuoi passi..
Tenti di guardare oltre l’inizio delle due strade, ma vedi solo l’inizio, perché oltre è tutto buio..

Rimandi la decisione, sperando in un aiuto del destino, ma così facendo ti assopisci, cadi in un sonno profondo, dal quale non riesci a svegliarti, e allora ti lasci cullare dagli eventi, restando in equilibrio tra due scelte di vita, cercando di non pensarci..

Poi all’improvviso succede qualcosa, un evento all’apparenza semplice e senza senso, poche semplici parole che ti senti dire, ma che in realtà, pensandoci, rappresentano una specie di secchiata di acqua gelida, che ti fa risvegliare di colpo e ti dà forza per effettuare la scelta.

Sei mesi fa è arrivata questa secchiata d’acqua, e solo ora, qualche giorno fa, ho capito che quelle poche parole mi hanno cambiato la vita..hanno cambiato la vita a tante persone, non so se a tutti in meglio o in peggio, ma a me personalmente l’hanno cambiata in meglio..

Ora mi resta solo una cosa da fare: imparare a navigare bene…


mar 19 2009

Aggiornamenti dal diario di bordo..


Gli ultimi mesi burrascosi hanno portato la mia nave in un porto tranquillo, dove sono riuscito a metterla in sesto e a recuperare il carico perduto..la fase attuale può essere definita “calma”…calma apparente però..
Nella stiva c’è ancora del lavoro da portare a termine, e la voglia di partire per un nuovo viaggio è tanta; chiamo a raccolta i miei sensi, per cercare di prevedere che cosa mi aspetta al di fuori del porto, ma non riesco a sentire niente, se non l’eco di una voce che urla disperatamente dentro di me..
Il vento soffia forte, il mare promette bene, e la voglia di partire è tanta..cosa mi manca allora? Cosa manca per ripartire?
Pensandoci non manca nulla..c’è una cosa di troppo: la paura..
La paura di affondare, di trovare altre tempeste, altro maltempo che rischierebbe di distruggere la mia nave per sempre..
Forse è meglio lasciarla dov’è, anche se con il tempo le alghe inizieranno a corrodere tutto, e non sarò più in grado di ripartire..
Il vento mi sussurra “buttati senza ragionare” già da un pezzo, ma la paura è tanta..e allora preferisco aspettare che questo vento stacchi gli ormeggi che mi legano alla terraferma..


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