“Rideterminazione compenso per copia privata” di Bondi, siamo tutti pirati! 

Visto il rapidissimo progresso tecnologico degli ultimi anni, i nostri amatissimi politici hanno inventato una nuova tassa su cellulari, chiavette USB, hard disk, masterizzatori e moltissimi altri device tecnologici..

Come specificato nel seguente articolo (Bondi tassa la tecnologia con l’equo compenso), “per equo compenso si intende una sorta di multa anticipata che, pagata a prescindere in fase di acquisto, permette di compensare gli autori dell’eventuale ed ipotetico danno che l’uso di copie dei contenuti potrebbe determinare“.

In pratica dobbiamo pagare per l’EVENTUALE danno arrecato agli autori delle opere che POTREBBERO venire copiate all’interno dei nostri device tecnologici.

Tutto molto ipotetico..per usare un termine di paragone simile si dovrebbe far pagare una tassa sui coltelli da cucina per risarcire le vittime di malintenzionati che li usano per affettare le persone anziché gli alimenti..della serie “non sappiamo più cosa inventarci”..

Sono rimasto disgustato e schifato da questa notizia, se volete approfondire potete leggere il comunicato ufficiale sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, io non ho altro da dire, sono senza parole.

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