apr 24 2009

I Believe I Can Fly


..a volte nella vita ti ritrovi ad un bivio costretto a dover scegliere obbligatoriamente una strada..senza la possibilità di tornare sui tuoi passi..
Tenti di guardare oltre l’inizio delle due strade, ma vedi solo l’inizio, perché oltre è tutto buio..

Rimandi la decisione, sperando in un aiuto del destino, ma così facendo ti assopisci, cadi in un sonno profondo, dal quale non riesci a svegliarti, e allora ti lasci cullare dagli eventi, restando in equilibrio tra due scelte di vita, cercando di non pensarci..

Poi all’improvviso succede qualcosa, un evento all’apparenza semplice e senza senso, poche semplici parole che ti senti dire, ma che in realtà, pensandoci, rappresentano una specie di secchiata di acqua gelida, che ti fa risvegliare di colpo e ti dà forza per effettuare la scelta.

Sei mesi fa è arrivata questa secchiata d’acqua, e solo ora, qualche giorno fa, ho capito che quelle poche parole mi hanno cambiato la vita..hanno cambiato la vita a tante persone, non so se a tutti in meglio o in peggio, ma a me personalmente l’hanno cambiata in meglio..

Ora mi resta solo una cosa da fare: imparare a navigare bene…


mar 19 2009

Aggiornamenti dal diario di bordo..


Gli ultimi mesi burrascosi hanno portato la mia nave in un porto tranquillo, dove sono riuscito a metterla in sesto e a recuperare il carico perduto..la fase attuale può essere definita “calma”…calma apparente però..
Nella stiva c’è ancora del lavoro da portare a termine, e la voglia di partire per un nuovo viaggio è tanta; chiamo a raccolta i miei sensi, per cercare di prevedere che cosa mi aspetta al di fuori del porto, ma non riesco a sentire niente, se non l’eco di una voce che urla disperatamente dentro di me..
Il vento soffia forte, il mare promette bene, e la voglia di partire è tanta..cosa mi manca allora? Cosa manca per ripartire?
Pensandoci non manca nulla..c’è una cosa di troppo: la paura..
La paura di affondare, di trovare altre tempeste, altro maltempo che rischierebbe di distruggere la mia nave per sempre..
Forse è meglio lasciarla dov’è, anche se con il tempo le alghe inizieranno a corrodere tutto, e non sarò più in grado di ripartire..
Il vento mi sussurra “buttati senza ragionare” già da un pezzo, ma la paura è tanta..e allora preferisco aspettare che questo vento stacchi gli ormeggi che mi legano alla terraferma..