Tagged: amore RSS

  • Denny 08:45 on 28 July 2010 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , , , , ,   

    Voi siete un miracolo (Leo Buscaglia, Vivere amare capirsi) 

    Abbiamo paura di vivere la vita, e perciò non facciamo esperienze, non vediamo. Non sentiamo. Non rischiamo! Non prendiamo a cuore nulla! Non viviamo…perché la vita significa essere coinvolti attivamente. Vivere significa sporcarvi le mani. Vivere significa buttarvi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi…tra le stelle!
    Ma dovete decidere voi, per voi stessi. “Cosa significa per me la vita?” Sono convinto che se ogni giorno dedicassimo a pensare alla vita e a vivere e ad amare lo stesso tempo…no, un quarto del tempo che dedichiamo a preparare i pasti, saremmo incredibili!
    Ma la vita ha un modo meraviglioso per risolvere questo problema. Per me è sempre affascinante perché, quando la vita non viene vissuta, esplode in noi. È come cercare di bloccare il coperchio di una pentola che bolle. Succederà qualcosa, ne sono convinto. Finirete per piombare nella paura, nella sofferenza, nella solitudine, nella paranoia o nell’apatia. Tutti segni del fatto che non state vivendo! Quindi, se avvertite uno di questi sintomi, rimboccatevi le maniche e dite: “Ora devo vivere”. Nell’attimo in cui incominciate a lasciarvi coinvolgere nella vita, il vapore fuoriesce, e siete salvi. Non è facile: ma la vita ci fa sapere che deve essere vissuta. Meraviglioso!
    Perché c’è la morte? Io non so perché c’è la morte. Perché c’è la sofferenza? Vorrei che non ci fosse, ma non so perché c’è. Se passassi la vita a cercare le risposte a questi interrogativi, non vivrei mai.
    Però a quelli che vengono da me dico che so qualcosa della vita. C’è una cosa chiamata gioia, perché io l’ho provata. E c’è una cosa chiamata follia meravigliosa, perché l’ho vissuta. E so che c’è una cosa chiamata amore perché ho amato. E so che c’è una cosa chiamata estasi perché ho conosciuto l’estasi. E so anche – perché ho conosciuto gente che ne ha fatto l’esperienza – che c’è una cosa chiamata rapimento. Oh, mi piace questa parola, “rapimento”! Cercate il rapimento! Mi rifiuto di morire fino a quando non avrò imparato che cos’è!
    Perché uno si comporti così, bisogna che faccia molte scelte. Una delle più importanti è “scegliere se stesso”.
    Scegliete voi stessi.
    Finitela di odiarvi. Finitela di buttarvi giù. Abbracciatevi e dite: “Sai, va bene così! Starai perdendo i capelli, ma sei tutto ciò che ho!”.
    Quando vi riconciliate con le vostre debolezze, ce l’avete fatta! Non sono enormi, sono soltanto una piccola parte di voi.
    Dovete scegliere voi stessi. Sono sicuro che coloro che si tolgono la vita, che non vivono, sono soprattutto coloro che non hanno rispetto per se stessi. Non so quando è stata l’ultima volta che qualcuno ha detto questo, ma voglio sottolinearlo: Voi siete un miracolo.

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
  • Denny 09:34 on 14 April 2010 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , finley, ricordi, ,   

    Un anno.. 

    (…)
    ricordi
    di un anno
    momenti che ti lasciano
    un sorriso ancora in più
    Ricordi
    bellissimi
    Pensieri e sensazioni che
    ti danno
    ricordi…
    (…)

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
  • Denny 14:15 on 17 March 2010 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , , , ,   

    C’è un tempo per tutto 

    C’è un tempo per essere bambini e poter credere nelle fiabe. Pensare che tutto sia possibile e che basti un pizzico di magia per cambiare la realtà che ci circonda.

    C’è un tempo per essere adulti ed andare alla ricerca della nostra realtà e confrontarci con le difficoltà che la vita ogni giorno ci mette di fronte.

    C’è un tempo per essere genitori. Un tempo per crescere i propri figli. Tenerli per mano ed insegnargli a camminare sulla difficile strada chiamata “Vita”. Un tempo per guidarli ed indicargli la direzione da seguire per poi lasciarli liberi di scegliere la loro strada.

    C’è un tempo per essere figli. Un tempo per prenderci cura dei nostri genitori. Di coloro che ci hanno dato la vita e porgergli il nostro braccio quando le loro gambe saranno troppo stanche per camminare da sole.

    C’è un tempo per le lacrime. Un tempo in cui non bisogna vergognarsi del proprio dolore. Piangere non significa essere deboli. Solo chi ha la forza di guadarsi dentro ed affrontare la propria sofferenza troverà il modo di riuscire a superarla.

    C’è un tempo per sorridere. Un tempo in cui la vita ci sembra più bella e in cui guardiamo a chi ci sta vicino e a ciò che ci accade con occhi diversi. Un tempo di cui bisogna fare tesoro perché è esso il tempo che ci darà il coraggio di sperare nell’arcobaleno ogni volta che la pioggia tornerà a cadere dal cielo.

    C’è un tempo per stare fermi. Un tempo per non agire perché non è quello il momento giusto per farlo. E’ il tempo dell’attesa. Il tempo della crescita. Il tempo che ci occorre per capire cosa vogliamo veramente dalla vita.

    C’è un tempo per agire. Un tempo in cui dobbiamo andare verso la nostra meta mettendoci in cammino in direzione dell’obiettivo che abbiamo scelto di raggiungere ed impegnarci con tutti noi stessi per riuscire a realizzare i nostri desideri e le nostre ambizioni.

    C’è un tempo per amare ed essere amati. Un tempo in cui credere nell’amore e vivere toccando il cielo con un dito, certi che la persona amata sia per noi tutto il nostro modo e che tra le sue braccia saremo per sempre felici.

    C’è un tempo per l’abbandono e per le delusioni. Un tempo che ci fa crescere e, anche se ci fa male è un passaggio, spesso, obbligato in cui dobbiamo transitare per renderci conto che ciò che abbiamo perduto, in fondo, non era destinato a noi. La vita è fatta di tante piccole perdite, ma anche di tante piccole scoperte. La vita è un continuo cadere per poi rialzarsi e ritrovarsi con la voglia di superare l’ostacolo che ci ha fatto precipitare a terra.

    C’è un tempo per tutto. Un tempo per respirare. Stupirsi. Amare. Sognare. Un tempo per dire grazie al cielo. Un tempo per ammirare il firmamento e le stelle che l’abitano. Un tempo per non perdere mai la speranza nella felicità. Un tempo per guardare la luna. Un tempo per abbandonarsi tra le braccia di chi amiamo. Un tempo per vivere la vita….

    Fonte: http://pachucha.splinder.com/post/19148964/C%27%C3%A8+un+tempo+per+tutto

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
  • Denny 00:25 on 24 October 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , , ,   

    Le pagine della vita 

    La vita è come un libro nel quale la trama si sussegue regolare, sei fermo ad un capitolo da diverso tempo, perché lo trovi pesante e difficile da superare. Poi però leggi una piccola frase, poche semplici parole che cambiano per sempre la trama di quel libro. Magari sul momento non te ne accorgi, ma ripensandoci più avanti noti che quella frase è stata il punto di svolta. (Continua…)

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
    • Anto 23:02 on 18 dicembre 2009 Permalink | Rispondi

      Ehi…grazie di qst spazio k mi hai dedicato..e scusa se commento sl ora..grazie del tempo passato fino ad ora insieme, x ogni mese, settimana, giorno, minuto e secondo…rendi ogni attimo speciale x me, xk tu sei speciale… un bacio

  • Denny 14:15 on 24 April 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , , , , ,   

    I Believe I Can Fly 

    ..a volte nella vita ti ritrovi ad un bivio costretto a dover scegliere obbligatoriamente una strada..senza la possibilità di tornare sui tuoi passi..
    Tenti di guardare oltre l’inizio delle due strade, ma vedi solo l’inizio, perché oltre è tutto buio..

    Rimandi la decisione, sperando in un aiuto del destino, ma così facendo ti assopisci, cadi in un sonno profondo, dal quale non riesci a svegliarti, e allora ti lasci cullare dagli eventi, restando in equilibrio tra due scelte di vita, cercando di non pensarci..

    Poi all’improvviso succede qualcosa, un evento all’apparenza semplice e senza senso, poche semplici parole che ti senti dire, ma che in realtà, pensandoci, rappresentano una specie di secchiata di acqua gelida, che ti fa risvegliare di colpo e ti dà forza per effettuare la scelta.

    Sei mesi fa è arrivata questa secchiata d’acqua, e solo ora, qualche giorno fa, ho capito che quelle poche parole mi hanno cambiato la vita..hanno cambiato la vita a tante persone, non so se a tutti in meglio o in peggio, ma a me personalmente l’hanno cambiata in meglio..

    Ora mi resta solo una cosa da fare: imparare a navigare bene…

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
  • Denny 09:54 on 19 March 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: amore, , , , ,   

    Aggiornamenti dal diario di bordo.. 

    Gli ultimi mesi burrascosi hanno portato la mia nave in un porto tranquillo, dove sono riuscito a metterla in sesto e a recuperare il carico perduto..la fase attuale può essere definita “calma”…calma apparente però..
    Nella stiva c’è ancora del lavoro da portare a termine, e la voglia di partire per un nuovo viaggio è tanta; chiamo a raccolta i miei sensi, per cercare di prevedere che cosa mi aspetta al di fuori del porto, ma non riesco a sentire niente, se non l’eco di una voce che urla disperatamente dentro di me..
    Il vento soffia forte, il mare promette bene, e la voglia di partire è tanta..cosa mi manca allora? Cosa manca per ripartire?
    Pensandoci non manca nulla..c’è una cosa di troppo: la paura..
    La paura di affondare, di trovare altre tempeste, altro maltempo che rischierebbe di distruggere la mia nave per sempre..
    Forse è meglio lasciarla dov’è, anche se con il tempo le alghe inizieranno a corrodere tutto, e non sarò più in grado di ripartire..
    Il vento mi sussurra “buttati senza ragionare” già da un pezzo, ma la paura è tanta..e allora preferisco aspettare che questo vento stacchi gli ormeggi che mi legano alla terraferma..

    • Google Reader
    • Google Gmail
    • Google Bookmarks
    • Facebook
    • Twitter
    • Windows Live Favorites
    • Share/Bookmark
     
c
compose new post
j
next post/next comment
k
previous post/previous comment
r
reply
e
edit
o
show/hide comments
t
go to top
l
go to login
h
show/hide help
esc
cancel